La Liberazione Articolare è un metodo di Lavoro Corporeo in cui ,per mezzo di manovre appositamente studiate, si trasmettono manualmente delle onde che si propagano in tutto il corpo.
Il risultato è un rilassamento molto profondo, la fluidificazione delle articolazioni, la liberazione di tensioni psicofisiche tramite il decongestionamento del sistema neuromuscolare e la riattivazione del sistema propriocettivo.

Si incrementa così un senso profondo di benessere, di fluidità, di chiarezza mentale e di integrazione delle componenti corporee superando la sensazione di separazione.
Viene eseguita senza l’ uso di olio e, anche se la pressione è molto leggera, il suo effetto è molto profondo e duraturo.
La Liberazione articolare è costituita da manovre non invasive e mai dolorose effettuate sulla persona per sciogliere aree di blocco presenti in profondità nella sua struttura psichica e fisiologica. Nel momento in cui i blocchi sono rimossi, essa è più libera nei movimenti e disturbi e dolori possono scomparire.
Le sedute possono durare da un’ora a un’ora e mezza, non viene fatto uso di olio o crema da massaggio ma si effettuano movimenti semplici, quasi di danza, dolci, leggeri e ritmici di dondolio, vibrazione, allungamento e compressione in tutto il corpo, per incrementare l’ampiezza della motilità, suggerire il rilassamento, sperimentare e approfondire la consapevolezza di quanto libero e leggero si possa sentire il corpo.
Rieduca il sistema nervoso a fare uso di schemi di movimento e di postura più rilassati e meno dolorosi. Con l'impiego di consapevolezza intuitiva si comunica con l'inconscio corporeo della persona che riceve il trattamento: il contatto è un suggerimento di libertà di movimento, sollievo dal dolore, consapevolezza del proprio fisico, osservazione interiore e infine gioia e piacere.

Si basa sul principio che alcuni disturbi sono dovuti ad una cattiva comunicazione neuro-chimica, fattore per cui la mente mantiene i muscoli in posizioni permanentemente errate e infiammate. Traumi emotivi, fisici, stress o abitudini motorie errate inibiscono o bloccano la libertà del movimento e vengono memorizzati come schemi motori a livello inconscio. Possono essere modificati mediante l'acquisizione di percezioni sensoriali dirette a far sperimentare le capacità di cambiamento e rilassamento.